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11 luglio 1982

ARCHIVIO > LE STORIE DELLO SPORT > PILLOLE DI STORIA DELLO SPORT
L'11 luglio 1982, a Madrid l’Italia si laurea per la terza volta nella sua storia campione del Mondo di calcio battendo la Germania Ovest a 3 a 1
L’11 luglio del 1982, l’Italia si aggiudicò per la terza volta nella sua storia il titolo di Campione del Mondo di Calcio.  Gli azzurri, guidati dal CT Bearzot  demolirono la Germania Ovest in finale, 3 a 1, al Santiago Bernabeu di Madrid, sotto gli occhi esultanti del presidente della Repubblica Sandro Pertini. Le due squadre arrivano alla finale in momenti di forma differenti: la Germania aveva eliminato, soffrendo, la Francia ai rigori; l’Italia aveva steso la Polonia (2-0) grazie alla doppietta di “Pablito” Rossi, che vinse il titolo di capocannoniere del torneo con 6 realizzazioni.
La finale dell’11 luglio fu un successo collettivo, ma soprattutto un capolavoro di Enzo Bearzot, c.t. dell’Italia, che al posto dell’infortunato Antognoni decise di buttare nella mischia, al suo posto, non un centrocampista bensì Bergomi, un terzino di appena 18 anni e con esperienza internazionale praticamente nulla. E per di più dopo pochi minuti di finale si fece male Graziani, sostituito da Altobelli. Nemmeno il rigore sbagliato da Cabrini nel primo tempo scalfì le certezze azzurre.

Fu ancora una volta Rossi, con il sesto gol del suo torneo, a sbloccare la partita al 56′ minuto con un colpo di testa dall’interno dell’area piccola, dopo il cross dalla destra di Gentile. 12 minuti dopo Tardelli segna il 2-0 con il sinistro in scivolata dal limite dell’area, la rete più rivista del calcio italiano, seguita da quella corsa pazza a perdifiato verso metà campo, agitando i pugni contro il petto, con le lacrime che gli bagnavano il viso e urlando a ripetizione “Gol!”, passata alla storia come l’immagine-simbolo del calcio italiano, nonché, a livello mondiale, tra le maggiori icone sportive di sempre. Poi arriva il sigillo di Altobelli, che sfruttò al migliore dei modi un magistrale contropiede condotto da Bruno Conti, scatenando la gioia del presidente della Repubblica, Pertini, che, inquadrato in tribuna, gridò a squarciagola: “Adesso non ci prendono più!”. Inutile, il gol della bandiera firmato all’83’ da Breitner. Scaduti i minuti di recupero, l’arbitro brasiliano Coelho intercetta la palla e la solleva con entrambe le mani, sigillando il termine di una partita magistrale. A quel punto, lo storico triplice grido del telecronista Nando Martellini: “Campioni del mondo!”
CURIOSITA' STATISTICHE
Come da regolamento, i giocatori italiani convocati in Nazionale per i Mondiali del 1982 furono 22. Alla fine del torneo l’Italia, come la Germania e le due finaliste per il terzo posto, avrebbe giocato sette partite. 8 giocatori parteciparono a tutte e sette, e 5 di loro furono in campo dall’inizio alla fine di ogni partita: Zoff, Cabrini, Scirea, Tardelli e Conti. Quattro di loro giocavano nella Juventus, parte di quel “blocco Juventus” che aveva 6 uomini tra i convocati (5 erano dell’Inter, 5 della Fiorentina, 2 del Milan, 1 di Torino, Roma, Udinese e Cagliari). Gentile e Antognoni rimasero a sei, uno per due ammonizioni e l’altro per un infortunio con la Polonia. 15 giocatori entrarono in campo in almeno una partita (Causio, che giocò meno di tutti, fece un tempo col Perù e pochi minuti con la Germania) e 7 diventarono campioni del mondo senza giocare mai: i portieri Bordon e Galli, e poi Baresi, Vierchowod, Dossena, Massaro e Selvaggi. Marini e Oriali si alternarono molto; Bergomi si fece le ultime due partite e mezza ad appena 18 anni; Zoff ne aveva già compiuti 40; Altobelli giocò in tre partite, mai da titolare: 10 minuti con l’Argentina, 20 con la Polonia e praticamente tutta la finale (segnando) per l’infortunio di Graziani.
IL TABELLINO DELLA PARTITA
Data: 11 luglio 1982 - Italia - Germania Ovest
Stadio: Bernabeu, Madrid Spettatori: 90.000
Arbitro: Coelho (Brasile)

Formazioni:
Italia: D.Zoff; C.Gentile, G.Scirea, F.Collovati, A.Cabrini, G.Oriali, G.Bergomi, M.Tardelli, B.Conti, P.Rossi, Graziani. Allenatore: Bearzot
Germania Ovest: H.Schumacher; M.Kaltz, K.H.Forster, U.Stielike, H.P.Briegel, B.Forster, Dremmler, P.Breitner, K.H.Rummenigge P.M.Littbarski, K.Fischer Allenatore: Derwall J.

Sostituzioni:
Italia: Altobelli per Graziani al 8', F.Causio per A.Altobelli al 88'
Germania Ovest: H.Hrubesch per Dremmler al 63', H.Muller per Rummenigge al 70'

Reti: '57 P.Rossi (ITA), '69 M.Tardelli (ITA),  '81 A.Altobelli  (ITA)  '83 P.Breitner (GER)
DIPENDENTI CONI: E QUEL MONDIALE FU ANCHE DI GUIDO VANTAGGIATO
Nella lista dell'Equipe Italia che vinse il mondiale, c'era anche un nostro stimatissimo collega, il Maestro di Sport Guido Vantaggiato: era il segretario della Squadra Nazionale, fedelissimo braccio destro di Enzo Bearzot. Purtroppo Vantaggiato è scomparso, per un improvviso e maledetto malore il 21 nov 2005. Cinque giorni dopo avrebbe compiuto 61 anni.  Guido aveva frequentato la Scuola dello Sport del CONI diplomandosi nel 1969 Maestro di Sport con specializzazione nel calcio. Tesserato nelle stagioni sportive 1969-70 e 1970-71 come allenatore delle Giovanili della Juventus,nel settembre del 1971 passò al Settore Tecnico FIGC di Coverciano con incarichi al Centro Studi, Corsi Allenatori e Segreteria Squadre Nazionali Giovanili della FIGC. Dal 1974 fino all’ottobre 1991 ha ricoperto l’incarico di Segretario delle Squadre Nazionali (Nazionale A – Under 23 – Under 21 – Nazionale Olimpica) partecipando ai Campionati del Mondo del 1974 in Germania, del 1978 in Argentina, del 1982 in Spagna, del 1986 in Messico, del 1990 in Italia; ai Campionati  Europei del 1980 in Italia e del 1988 in Germania;alle Olimpiadi del 1984 a Los Angeles e del 1988 a Seoul. Dall’ottobre del 1991 sino al novembre del 1994 è stato Vice Segretario del Settore Tecnico della FIGC, quindi Segretario dal dicembre 1994 fino al marzo 2005. Nel novembre 2004 era anche Vice Presidente dell’Associazione Italiana Allenatori di Calcio (A.I.A.C.). In ambito internazionale è stato membro della Commissione Tecnica dell’UEFA dal 1994 al 1998 e membro della Commissione Corsi Allenatori,sempre dell’UEFA,dal 1994.
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